
Il principe William in missione contro il narcotraffico
1 Giugno 2008
Il principe William si appresta a completare la formazione militare da futuro re imbarcandosi domani con il grado di guardiamarina sulla fregata “Hms Iron Duke” della Royal Navy. L’unità opera nelle acque dei Caraibi in attività contro i trafficanti di droga e William resterà a bordo per cinque settimane.Dopo aver frequentato l’accademia dell’esercito a Sandhurst, uscendone da sottotenente del reggimento dei “Blues and Royals”, le guardie a cavallo della regina, e aver completato il corso da pilota della Raf, è la volta della marina.
La Royal Navy è l’Arma per eccellenza della famiglia Windsor dove tutti sono stati ufficiali di marina: a partire dal trisnonno Giorgio V, seguito dal nonno il principe Filippo d’Edimburgo, giovane ufficiale quando conquistò il cuore dell’allora principessa Elisabeth, lo zio Andrea, pilota di elicotteri durante la guerra delle Falkland e del papà, l’erede al trono Carlo. Il fascino della Royal Navy ha contagiato anche la stessa zia di William, la principessa Anna, che ha il grado di contrammiraglio.
Il 25enne principe, secondo in linea di successione al trono, «sarà trattato come ogni altro giovane ufficiale a bordo: gli verranno assegnati gli stessi compiti degli altri giovani ufficiali, nessun trattamento in guanti bianchi da super Vip», ha assicurato il contrammiraglio Robert Cooling, capo dello Stato maggiore della marina, aggiungendo con l’abituale franchezza dei marinai che aver a bordo il guardiamarina Wales, «sarà uno stimolo ed un privilegio - e non una scocciatura - per l’equipaggio».

L’ episidio che è rimasto maggiormente impresso nell’immaginario colletivo della finale Italia- Francia dei Mondiali 2006, la testata di Zidane a Materazzi (sperando che gli italiani si ricordino qualcosa in più), è stato “letto” in maniera distorta dalla stampa britannica.
Sean Penn e la sua giuria sono alla ricerca di “un film dal segno indelebile, lontano dalle mode passeggere, tutto il contrario dell’Oscar insomma”. In quest’ottica si anima il solito trambusto di voci sui candidati per la vittoria finale, tra i quali “Le tre scimmie” di Nuri Bilge Ceylan, “Il silenzio di Lorna” dei fratelli Dardenne, “Linha de passe” di Walter Salles, “La classe” di Laurent Cantet. E gli italiani “Gomorra” e “Il Divo”.Al Festival si parla molto dei due registi che, dopo anni di indigenza cinematografica, a detta dei giornali stranieri, avrebbero riacceso l’attenzione dei cinefili verso l’Italia, scatenando le attese per la Palma.
In Italia è ancora fresco lo scandalo per le dichiarazioni dei redditi sbattute sul web, ma in America le opportunità offerte dalla Rete a chi vuole ficcanasare sono di gran lunga maggiori, grazie a una miriade di siti impiccioni che stanno nascendo come funghi.Per i curiosi delle vite altrui, italiani e non, le possibilità di reperire dati personali sono sempre più numerose. Sta nascendo infatti un vero e proprio filone di siti web specializzati nel raccogliere e raggruppare informazioni su ogni singolo utente della Rete. Si va da ZabaSearch.com, che si occupa di fedine penali e date di nascita a Spock.com, specializzato nello scovare pagine personali come quelle inserite nei siti di social networking. Spokeo.com fornisce l’elenco delle attività online di amici e conoscenti, mentre Zillow.com esprime valutazioni sul valore delle case di amici e conoscenti.
Nuovi guai giudiziari in arrivo per Naomi Campbell. La ‘venere nera’ dovrà rispondere davanti ai giudici per assalto “verbale e fisico” nei confronti dei dipendenti della British Airways e dei poliziotti per la furiosa disputa su una valigia smarrita all’aeroporto londinese di Heathrow. Secondo indiscrezioni raccolte dal quotidiano del pomeriggio ‘Evening Standard’ l’incriminazione sarà annunciata ufficialmente la settimana prossima.
Al Prairie Chapel Ranch, il ranch di Bush, è tutto pronto: cascate di lavanda e rose gialle - «the yellow rose of Texas» della canzone dei film western - adornano già il piazzale all’aperto dove si terrà la cerimonia, nel cielo volteggiano gli elicotteri dell’Fbi e le strade sono bloccate dalla polizia, per arginare giornalisti, curiosi e male intenzionati. Tra non più di 250 invitati, sabato 10 maggio, Jenna Bush, una delle due figlie gemelle del presidente, sposerà Henry Hager, l’erede di una delle più influenti dinastie repubblicane della Virginia. 




