
La moda detta l’ultima tendenza. Il guardaroba diventa “in affitto”
3 Giugno 2008
Cosa indosso oggi? Un interrogativo che affligge milioni di donne (e non solo) tutti i giorni. Passiamo ore davanti all’armadio aperto in attesa di una “illuminazione”. Pensate se ogni giorno suonasse alla vostra porta, magari mentre siete assalite da mille dubbi sul vostro look, l’abito “perfetto” per quella giornata.Sogno? No, realtà anche se per il momento è una realtà limitata almeno in Italia. La tendenza del “guardaroba in affitto” che soffia dall’Inghilterra e dagli Stati Uniti sta attecchendo anche in alcune città italiane: ad averne il primato è Brescia, ma molto presto contagerà le boutiques delle nostre città.
Siete curiose di sapere come funziona? Ci si reca al negozio che aderisce all’iniziativa, ovviamente, e si sceglie lo “style” che si vuole indossare: romantica o sportiva? Sexy o elegante? Fatto questo si concorda il look per ogni giorno della settimana e così ogni mattina vi arriverà a casa “l’abito giusto”, lavato, stirato e pronto per l’uso… ovviamente in affitto!!!
Altre “glam chic” che provengono dagli Stati Uniti ma che stanno riscuotendo un enorme successo anche in Europa sono: il “baratto party” dove ci si incontra tra amiche e ci si scambia tutto quello che finisce sul fondo dell’armadio, dagli accessori ai vestiti, dai libri ai cd; e il “dress crossing” dove un gruppo di amiche dopo aver creato una cassa comune, con una modica somma ciascuno, si dedica allo shopping sfrenato, l’unica regola è di far “girare” gli acquisti tra tutti i membri del gruppo.
A Copenaghen, il comune vuole sostituire gli ometti ritratti sui cartelli stradali, vicino agli incroci e ai semafori, con altrettante donnine, «per creare un dibattito», come ha detto uno dei consiglieri. La maggioranza dei rappresentanti del popolo sarebbe già d’accordo: cambiare, e subito.
Giù dalle brande alle 5.25, rifare il letto in una manciata di minuti, colazione leggera e poi pronte per trainare jeep e far rotolare tronchi. Non è un corso da uomini duri ma da “donne romantiche” che vogliono rendere “perfetto” il giorno più bello della loro vita. Come? Perdendo quei chili di troppo messi in evidenza dal “sognato” abito bianco.



Se da un lato è vero che, perlomeno in Italia, il mondo degli internauti è composto principalmente da rappresentanti del sesso forte (tranne che nelle fasce di utenti più giovani, dove il gentil sesso pare sia invece in maggioranza), dall’altro è però vero che in rete le donne non vengono dimenticate. Esiste infatti una porzione di web completamente tinta di rosa, dove le signore trovano contenuti dedicati e dove possono scambiarsi idee, consigli e opinioni, che si tratti di salute, bellezza, politica, cucina o quant’altro.





