
2 giugno: l’Italia apre le porte dei suoi monumenti
31 Maggio 2008
Lunedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, il patrimonio culturale italiano aprirà eccezionalmente le porte a tutti. Monumenti, musei, pinacoteche, biblioteche, siti ed aree archeologiche, che di norma restano chiusi al pubblico o permettono solo a gruppi di visitatori di entrare, rimarranno per tutta la giornata a disposizione di chiunque voglia addentrarsi nella storia. Sarà come tutti gli anni uno spettacolo poter volare con la fantasia, passare con un semplice passo in una qualsivoglia direzione da un’epoca ad un’altra.
Su tutti gli avvenimenti storici viene ricordato quel lontano giorno del 1946, il referendum istituzionale indetto a suffragio universale in cui il popolo italiano veniva chiamato alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese. Da quel giorno l’Italia diventava Repubblica. Ancora oggi tutti noi siamo chiamati a festeggiare il compleanno della Nazione, la solenne commemorazione della sua nascita. Tutti dobbiamo riconoscerci in quel cerimoniale che prevede la deposizione di una corona d’allora al Milite Ignoto, presso l’Altare della Patria a Roma.
Quest’anno la festa nazionale assume un particolare valore in corrispondenza dell’anno che segna il sessantesimo anniversario della promulgazione della Costituzione.




