
Società autostrade: – 70% di morti
29 Maggio 2008
Grandi risultati per la società autostrade: riduzione del 70 per cento della mortalità raggiungendo e superando con due anni di anticipo l’obiettivo posto dall’Unione Europea.”La riduzione del tasso di mortalità sulle strade dal 1999 ad oggi – spiega Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia – è un risultato conseguito con continui interventi migliorativi dell’infrastruttura e con iniziative volte a modificare il comportamento e a responsabilizzare il conducente”.
Non solo: sempre secondo la ricerca che Autostrade per l’Italia commissiona annualmente ad una società esterna specializzata in indagini di mercato migliora notevolmente anche la qualità della vita degli automobilisti. “Tre – spiega il documento Apsi – sono i fattori che i viaggiatori considerano i più importanti: la sicurezza (per il 37%), la fluidità del traffico (per il 22%), le informazioni sulla viabilità (per il 17%). Alta velocità e distrazione sono causa del 60% degli incidenti mortali. Uno degli strumenti più incisivi con cui Autostrade è riuscita a ridurre di oltre il 50% gli incidenti mortali, è il Tutor. Attualmente è in funzione su 1300 km, e nel corso dell’anno verrà progressivamente esteso su altre tratte”.
Anche sulla fluidità del traffico i risultati raggiunti sono significativi. “Nel 2008 – ha sottolineato Castellucci – i viaggiatori risparmieranno sulla nostra rete 2 milioni di ore di tempo perso e oltre mille ore di coda in stazione. Regaliamo agli automobilisti preziosi minuti di vita quotidiana”. Per raggiungere questo obiettivo, Autostrade per l’Italia ha investito e investirà 18 miliardi di euro per ampliare e potenziare oltre 880 km di rete, realizzando altri 25 svincoli che garantiranno un sempre più capillare accesso alla rete”.
Ovviamente c’è ancora molto da fare, soprattutto sul fronte del livello di informazione. E’ vero che oggi sono presenti oltre 1000 pannelli a messaggio variabile, 2200 telecamere fisse e 18 mobili, 550 sensori meteo e rilevatori di ghiaccio e 540 sensori di traffico. Ma è anche vero che l’integrazione con notiziari radio e televisivi, Isoradio, il Call Center, Televideo, Infomoving, Internet, sms e informazioni personalizzate sul navigatore satellitare è ancora tutto da sistemare. Ma siamo solo agli inizi della piccola rivoluzione che il gestore di questa rete sta mettendo insieme.




