Apple prepara una svolta a sorpresa che rivoluzionerà l’iPhone: l’introduzione di piccoli pannelli solari per ricaricarlo, eliminando così definitivamente fili e cavi elettrici.
Al momento, nonostante l’intensificarsi delle voci che dicono che verrà presentato il 9 giugno, l’iPhone a energia solare sarebbe solo un prototipo e non dovrebbe quindi avere a che fare con il nuovo modello che la Apple si appresta a lanciare sul mercato. Se la sperimentazione avrà successo si tratterà di una svolta per l’intera industria dei dispositivi portatili: l’idea di integrare cellulari e pannelli solari non è nuova, in molti ci hanno già pensato e provato, ma con scarsi risultati per problemi di spazio. Le dimensioni dell’iPhone consentirebbero di trasformare lo schermo al tatto in un intero pannello solare, dichiarando così la fine di cavi e alimentatori. L’iPhone, ma anche l’iPod touch diverebbero ancora più portatili.
Attualmente le batterie dell’iPhone consentono otto ore di conversazione telefonica e sette ore di video, audio e altre funzioni. I modelli a banda larga 3G consumeranno ancor più rapidamente la propria batteria. I pannelli solari potrebbero ovviare il problema, allungando la durata della batteria. Le batterie solari per cellulari già esistenti consentono, per ogni ora di esposizione, 20 minuti ulteriori di utilizzo del telefonino.


È nata sola da una settimana ed è già alta 170 cm e pesa 70 Kg. Sto parlando della “giraffina” nata il 21 maggio al Bioparco di Roma.




