Archivio per 28 Maggio 2008

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Apple prepara la “rivoluzione”: sarà l’iPhone ad energia solare?

28 Maggio 2008

Apple prepara una svolta a sorpresa che rivoluzionerà l’iPhone: l’introduzione di piccoli pannelli solari per ricaricarlo, eliminando così definitivamente fili e cavi elettrici.

Al momento, nonostante l’intensificarsi delle voci che dicono che verrà presentato il 9 giugno, l’iPhone a energia solare sarebbe solo un prototipo e non dovrebbe quindi avere a che fare con il nuovo modello che la Apple si appresta a lanciare sul mercato. Se la sperimentazione avrà successo si tratterà di una svolta per l’intera industria dei dispositivi portatili: l’idea di integrare cellulari e pannelli solari non è nuova, in molti ci hanno già pensato e provato, ma con scarsi risultati per problemi di spazio. Le dimensioni dell’iPhone consentirebbero di trasformare lo schermo al tatto in un intero pannello solare, dichiarando così la fine di cavi e alimentatori. L’iPhone, ma anche l’iPod touch diverebbero ancora più portatili.

Attualmente le batterie dell’iPhone consentono otto ore di conversazione telefonica e sette ore di video, audio e altre funzioni. I modelli a banda larga 3G consumeranno ancor più rapidamente la propria batteria. I pannelli solari potrebbero ovviare il problema, allungando la durata della batteria. Le batterie solari per cellulari già esistenti consentono, per ogni ora di esposizione, 20 minuti ulteriori di utilizzo del telefonino.

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Fiocco rosa al Bioparco di Roma

28 Maggio 2008

È nata sola da una settimana ed è già alta 170 cm e pesa 70 Kg. Sto parlando della “giraffina” nata il 21 maggio al Bioparco di Roma.

La giraffina è una femmina, nata con 10 giorni di ritardo ma senza inconvenienti, che va ad aggiungersi al gruppo di quattro animali che abita la “Casa delle Giraffe”: la mamma, Carroll, di 16 anni, il padre, Rocco, di 24 anni suonati (vale a dire un ultra ottantenne), la sorella maggiore, Cameron, di 3 anni e la sorella minore, Esperanza, di quasi 2 anni nata anche lei al Bioparco nell’agosto 2006.

La neo-abitante della Casa delle Giraffe non ha ancora un nome: perciò al Bioparco verrà indetto una sorta di referendum tra i bambini per decidere come si chiamerà. Così come è stato fatto con la sorellina Esperanza, il cui nome è stato scelto dai piccoli romani.

 

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La luce in bottiglia. Addio elettricità?

28 Maggio 2008

La crisi energetica mondiale acuisce l’ingegno degli sperimentatori domestici. Un brasiliano sostiene di aver trovato il modo di sostituire l’illuminazione casalinga con bottiglie riempite di un liquido luminescente, ognuna delle quali, stando a quanto dichiarato dall’inventore, sarebbe paragonabile a una lampadina da 60 watt. Insomma, senza elettricità né batterie, luce fredda imbottigliata.

ISTRUZIONI – Si parte da una comune bottiglia di acqua minerale, riempita in parte di acqua del rubinetto e in parte di Clorox, un detergente-disinfettante che, come dice il nome, è a base di cloro. Subito dopo si espone la bottiglia al Sole e, a questo punto, avverrebbe una reazione fotochimica capace di eccitare la miscela e renderla molto luminescente, al punto da illuminare un locale buio, tanto quanto farebbe una lampadina elettrica di media potenza.

L’esistenza che esistano liquidi fluorescenti è nota a tutti, quindi, è probabile che la miscela acqua-clorox, esposta al sole, si carichi di energia che poi viene restituita gradualmente sotto forma di radiazione luminosa. Tuttavia, ai fini di valutare la praticità dell’invenzione, bisogna valutare quanto tempo può durare l’emissione e soprattutto quanto costa la quantità di liquido clorato necessaria al confezionamento di una bottiglia luminescente; non ultimo i problemi di inquinamento ambientale connessi allo smaltimento della miscela esausta. Sono tutte valutazioni che solo un attrezzato laboratorio chimico può fare. Alla fine si potrebbe scoprire che il gioco non vale la candela.