
Usa: saltata iniezione letale per un condannato della Georgia
23 Maggio 2008
Un condannato a morte della Georgia, che avrebbe dovuto subire un’iniezione letale nella notte, è stato graziato in extremis e la pena è stata commutata in ergastolo senza la possibilità di scarcerazione anticipata. Lo ha deciso il Georgia Board of Pardons and Paroles, l’organo ufficiale che ha il potere di ridurre le pene e di pronunciare gli indulti, tre ore prima dell’esecuzione.Il condannato a morte, Samuel David Crowe, 47 anni, aveva già consumato quello che avrebbe dovuto essere il suo ultimo pasto, ed era sul punto di entrare nella camera delle esecuzioni del carcere di Jackson. Crowe, condannato a morte per avere ucciso il gestore di un negozio durante una rapina, avrebbe dovuto essere la terza persona messa a morte dopo la fine di una moratoria di fatto durata diversi mesi sulle esecuzioni capitali, recentemente interrotta dalla Corte Suprema degli Stati Uniti. Dopo la sentenza della Corte Suprema del 16 aprile le esecuzioni sono riprese. La prima si è svolta il 5 maggio sempre in Georgia; la seconda nella notte tra mercoledì e giovedì di questa settimana in Mississippi.




