Archivio per 16 Maggio 2008

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Pistorius vola a Pechino!!!

16 Maggio 2008

Clamorosa decisione del Tas: il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna si è pronunciato in favore di Oscar Pistorius, l’atleta sudafricano che corre con l’ausilio delle protesi e che potrà partecipare alle Olimpiadi di Pechino con i normodotati.

 

Il 14 gennaio scorso, la Iaaf aveva vietato a Pistorius la partecipazione alle proprie competizioni (e quindi, di fatto, anche ai Giochi) perché riteneva che Oscar traesse un “vantaggio tecnico” dall’utilizzo delle protesi. Il ricorso al Tas del sudafricano è stato accettato.

 

Gli avvocati di Pistorius avevano presantato una perizia condotta dal professore del MIT, Hugh M. Herr, che dava risultati in contrasto con quelli della Iaaf: in pratica, i legali dello sprinter intendevano dimostrare che Oscar non poteva avere alcun vantaggio dalle “J-shaped Cheetah” utilizzate in gara. E il Tas ha ritenuto valide queste argomentazioni, spianando la strada a Pistorius verso l’Olimpiade.

 

“Ora posso rincorrere il mio sogno di partecipare alle Olimpiadi. E se non saranno quelle di Pechino saranno quelle di Londra 2012″. E’ stato questo il primo commento di Oscar Pistorius, in una conferenza stampa a Milano, dopo la decisione del Tas di riammetterlo alle gare fra gli atleti normodotati

 

Ora il sudafricano dovrà centrare il minimo olimpico per correre a Pechino nella gara individuale (45″55, o 45″95 se nessun connazionale corre sotto questo limite), mentre potrà essere selezionato per la staffetta pur senza aver ottenuto il tempo stabilito. Ai Giochi partecipano le prime 16 staffette al mondo e il Sud Africa ha tutte le carte in regola per esserci. Inoltre a settembre Pistorius dovrebbe anche essere ammesso alle Paralimpiadi.

 

E la Iaaf? Pare aver accolto positivamente la decisione del Tas. “La Iaaf è lieta di annunciare che il Tas ha deciso che Oscar Pistorius potrà partecipare alle competizioni disciplinate dai regolamenti della Iaaf”, si legge in un comunicato. La decisione, secondo la federazione, “è la fine di un processo nel quale Pistorius e Iaaf hanno collaborato per risolvere il problema se le protesi ‘Cheetah’ fornissero o meno a Pistorius un vantaggio nelle competizioni. L’udienza al Tas - prosegue la nota - è stata condotta in modo costruttivo e in un clima di collaborazione tra le due parti per ricercare la verità”. Il presidente Lamine Diack ha così commentato: “La Iaaf accetta la decisione del Tas e Oscar sarà il benvenuto in qualsiasi competizione parteciperà in estate. E’ un uomo a cui ispirarsi e non vediamo l’ora di ammirare i risultati che riuscirà ad ottenere in futuro”.

 

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Enel-Sharp: uniti per il fotovoltaico

16 Maggio 2008

 

È stata ufficializzata oggi a Roma l’intesa tra Enel e Sharp sul fotovoltaico. L’azienda energetica italiana e la multinazionale giapponese hanno siglato un’intesa che prevede due punti essenziali. Il primo è l’installazione entro il 2011 di nuovi campi fotovoltaici per un totale di 161 MW in grado di produrre l’energia di cui hanno bisogno oltre 81.500 famiglie.

Il secondo punto riguarda invece la realizzazione in Italia di un impianto industriale per la produzione di pannelli fotovoltaici basati sulla tecnologia di Sharp, un avanguardistico film sottile a tripla giunzione. Rispetto ai moduli tradizionali in silicio cristallino si tratta di un procedimento che consente un minore utilizzo di silicio, con evidenti risparmi economici, garantendo però prestazioni di efficienza simili a quelle dei moduli tradizionali.

 

“E’ un’alleanza che consideriamo abbastanza unica a livello mondiale”, ha commentato Francesco Starace, direttore Divisione Mercato di Enel nel corso della presentazione: “Due società che definiscono una strategia comune, con Sharp che entra con noi nella produzione di energia elettrica e noi che entriamo nella produzione di pannelli fotovoltaici”.

La scelta di collaborare nasce infatti anche dalla necessità di sopperire a un inaspettato freno alla crescita del fotovoltaico.

 

I dettagli dei due progetti sono ancora tutti da definire, ma l’idea di massima è quella di distribuire i campi fotovoltaici sul territorio, senza concentrarli in una zona precisa, mentre resta ancora da verificare dove far sorgere lo stabilimento di produzione dei pannelli. Al momento l’unica certezza al riguardo sembra essere la scelta di una località costiera, dove è possibile sfruttare i servizi portuali. “La produzione - ha sottolineato infatti Starace - non sarà esclusivamente destinata verso l’interno ma verrà indirizzata anche alla crescita del fotovoltaico negli altri paesi del Mediterraneo”.

 

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Arriva il “World Wide Telescope” e il desktop si trasforma il un osservatorio astronomico

16 Maggio 2008

Per viaggiare nello spazio, ora basta un computer. La nuova guida spaziale lanciata da Microsoft si chiama World Wide Telescope: un’applicazione che mette a disposizione un enorme patrimonio di immagini dai telescopi più importanti della terra e milioni di dati, creando per appassionati, curiosi o addetti ai lavori, un cielo navigabile e “zoomabile” a portata di clic.

 

Ci sono voluti più di sei anni a Redmond per mettere a punto l’occhio virtuale, un super browser che apre la porta sullo spazio e trasforma il desktop in un osservatorio astronomico. Per usarlo ci vuole un computer che utilizzi gli ultimi sistemi operativi Microsoft - Windows XP o Vista - e l’applicazione è disponibile gratuitamente dal sito. A differenza di altre simili, come Google Sky, l’interfaccia è stato creato in modo da essere ottimizzato per l’esplorazione spaziale.

 

Si parte e ci si trova in una specie di film interattivo: il cielo - con stelle, pianeti e costellazioni - si può esplorare con la luce naturale, a raggi infrarossi o X. Si zooma sull’oggetto che si vuole vedere più da vicino e si possono anche scegliere le immagini che si preferiscono, tra quelle catturate da Hubble, dall’osservatorio Chandra, o della Nasa, che hanno partecipato al progetto. Si può selezionare anche la prospettiva, da diversi punti della terra, navigando nel passato di stelle e galassie o dando un’occhiata a come appariranno in futuro.

 

A questa enorme enciclopedia visiva si aggiungono poi astronomi ed esperti, che, attraverso percorsi guidati, spiegano i misteri dell’universo.

 

Bill Gates spera che il telescopio virtuale diventi un’occasione per ispirare i più giovani a esplorare astronomia e scienza, oltre che aiutare i ricercatori a comprendere meglio l’universo, guardandolo un po’ più da vicino.