
Francia: ritrovato il più antico busto di Cesare
15 Maggio 2008
Nel Rodano solitamente i francesi ci pescano trote e lucci, ma quando ad immergersi nelle acque sono gli archeologi subacquei, anziché gli ami, la pesca può essere miracolosa. Un team del Dipartimento subacqueo di ricerche archeologiche ha infatti riportato alla luce vicino al capoluogo provenzale un vero e proprio tesoro, un busto in marmo a grandezza naturale di Cesare.
Christine Abanel, ministro della Cultura francese, non usa mezzi termini nel descrivere l’importanza della scoperta: «Alcuni reperti sono unici nel loro genere, come il busto di Cesare, che crediamo sia la sua più antica raffigurazione». Il busto è stato infatti datato dai ricercatori e risale al 46 avanti Cristo, anno in cui Arles divenne una colonia con la migrazione delle legioni usate nella campagna di Gallia. Rappresenta un Cesare attempato, con le rughe a solcare il già allora celebre viso, e anche questa è una particolarità degna di nota.
Gli archeologi stanno ora studiando il busto per cercare di capire come sia finito in fondo al Rodano insieme a reperti di altre epoche storiche, come una statua di Nettuno che risale alla prima decade del primo secolo dopo Cristo e altri oggetti del periodo ellenico.




