Archivio per 13 Maggio 2008

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Laura Biagiotti: t-shirt contro il tumore al seno

13 Maggio 2008

La nota stilista italiana Laura Biagiotti ancora una volta è dalla parte delle donne. Infatti ha realizzato una speciale t-shirt per la lotta la tumore al seno, che sarà presentata a Roma giovedì 15 maggio.

 

I proventi della vendita andranno alle attività dell’associazione Salute Donna Onlus. Informare le donne con il lancio del manifesto “Breast Friends for Life”, a ribadire che il tumore al seno può essere sconfitto con l’informazione, diagnosi precoce, adesione alla terapia e supporto psicologico, e che la prevenzione per questa malattia è l’unico modo per sconfiggerla.

 

Una donna che parla alle donne per aiutarle a combattere la malattia e agevolare la ricerca su di un tema che non deve essere dimenticato. Guardando le statistiche ci si rende conto del numero elevato di donne che affrontano questa  malattia con un’ informazione a volte poco esaustiva.

 

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Sei minorenne? Un distributore intelligente ti nega il fumo

13 Maggio 2008

 

Un distributore automatico intelligente vende le sigarette solo ai maggiorenni riconoscendo l’età dell’aspirante acquirente attraverso i tratti somatici: rughe intorno agli occhi, pelle, struttura ossea.

 

Non poteva che venire dal Giappone questa invenzione basata su sofisticate tecnologie di riconoscimento facciale. L’invenzione è stata fatta dalla Fujitaka Co, azienda nipponica che a partire da luglio metterà in commercio i rilevatori anagrafici sui 570mila distributori presenti nell’intera nazione. Nel paese del Sol Levante sarà quindi impedito l’acquisto delle sigarette dai minori di 20 anni, età limite sotto cui non è consentito fumare in Giappone.

 

Al loro interno i distributori contengono una telecamera che scrutando il volto dell’aspirante acquirente, lo confronta con altri 100 mila archiviati in memoria per stabilirne l’età. Il riconoscimento del volto è affidabile al 90% secondo l’azienda. Solo nel restante 10% dei casi, i volti di adolescenti con sembianze già adulte o viceversa quelli di adulti dal viso giovanile, il distributore potrà richiedere la patente di guida dell’acquirente. Questi ‘distributori spia’ dovrebbero riuscire a scoraggiare i giovani fumatori dal ricorrere ai distributori automatici per sviare i divieti di fumo.

 

Secondo una recente inchiesta il 13% degli adolescenti giapponesi tra i 17 e i 18 anni è un fumatore abituale.

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Tutti i benefici della favola della buona notte

13 Maggio 2008

La favola prima della nanna c’è sempre stata, possibilmente a voce alta, mostrando le figure, spiegando i significati delle parole difficili, lasciando che a voltare pagina siano direttamente le manine dei bambini. E tutti quei racconti, sera dopo sera, sono stati molto più preziosi di quanto il senso comune possa suggerire. Lo sostiene uno studio guidato dal professor Barry Zuckerman, del dipartimento di pediatria della Boston University, da sempre convinto che i bimbi siano nati per leggere e che il primo incontro con il libro debba avvenire nella primissima infanzia, altrimenti è già troppo tardi perché scoppi il vero amore per la lettura.

La favola serale, possibilmente illustrata e letta a voce alta, discutendone con i bambini, offre infatti una molteplicità di stimoli sensoriali: visivi, uditivi, tattili, cinetici. Inoltre i genitori leggendo utilizzano un linguaggio più complesso e più adatto a cogliere le possibilità di rapporto verbale che il testo sollecita nel bambino. La memoria infine viene allenata molto dalla lettura, che a sua volta stimola una partecipazione attiva e uno sviluppo della capacità di giudizio.

Ma la condizione essenziale che i ricercatori hanno sottolineato nello studio, pubblicato sul giornale Archives of Disease in Childhood, è che l’incontro con la lettura avvenga in età precoce. Il libro deve essere una sorta di imprinting per regalare tutti i benefici spiegati dagli esperti. In buona sostanza i bambini imparano ad amare il libro perché lo hanno condiviso con qualcuno che amavano e che li amava. In questo modo sarà sempre un oggetto in grado di evocare loro un’esperienza conoscitiva, ma anche emotiva e persino affettiva.

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Mashable pubblica la classifica dei migliori social network “rosa”

13 Maggio 2008

Se da un lato è vero che, perlomeno in Italia, il mondo degli internauti è composto principalmente da rappresentanti del sesso forte (tranne che nelle fasce di utenti più giovani, dove il gentil sesso pare sia invece in maggioranza), dall’altro è però vero che in rete le donne non vengono dimenticate. Esiste infatti una porzione di web completamente tinta di rosa, dove le signore trovano contenuti dedicati e dove possono scambiarsi idee, consigli e opinioni, che si tratti di salute, bellezza, politica, cucina o quant’altro.

 

E proprio alle donne è dedicata la classifica dei 10 migliori social network femminili pubblicata sulle pagine di Mashable, che dedica la prima posizione al più vecchio dei siti presi in considerazione: iVillage, comparso per la prima volta online nel lontano 1995. Un portale all’interno del quale le signore possono trovare informazioni su qualsiasi argomento: come per tutti i social network, è sufficiente registrare il proprio profilo per poi accedere a gruppi, blog, spazi di discussione e contenuti multimediali condivisi da altri utenti. Non manca una sezione dedicata allo shopping e nemmeno quella riservata agli incontri.

 

Al secondo posto c’è invece CafeMom, molto popolare fra le mamme, che si ritrovano online per discutere e confrontarsi su problemi legati appunto al ruolo di genitori e condividere la propria esperienza di madre. Lanciato nel 2006, il sito conta più di un milione di membri, oltre 35 mila gruppi e riceve oltre 6 milioni di visite al mese. Genitori, figli e tematiche correlate sono protagonisti anche delle pagine di MayasMom e ParentsConnect.

 

Rosa per eccellenza è poi Glam Media, un netwok da 43 milioni di visitatori al mese. Moda, bellezza, vip, intrattenimento, salute, shopping e blog di tutti i tipi sono ciò che si trova tra le sue pagine. E tramite il canale Glam Space si accede al vero social network, attraverso il proprio profilo personale, ovviamente. Un must per tutte le donne che non sanno rinunciare a stile e «glamour».