h1

“La Millionaire” compie 113 anni!

8 Maggio 2008

 

 

113 anni fa veniva eseguita la prima MOLTIPLICAZIONE meccanica. Ieri la calcolatrice, entrata a pieno titolo nella nostra quotidianietà (quanti di noi ormai non riescono più a farne a meno?) ha compiuto ben 113 anni: era il 7 maggio 1895 quando fu brevettata come ricorda la webzine Wired. Progettata dallo svizzero Otto Steiger nel 1892, la Millionaire (così fu ribattezzata) era una macchina calcolatrice a moltiplicazione diretta, basata sul principio di Bolleé e ispirata anche ai progetti di Ramon Verea. Ebbe un largo successo commerciale e dal 1895 al 1935 ne furono venduti circa 4.655 esemplari. La moltiplicazione di ogni cifra avveniva mediante un giro di manovella: un po’ scomodo, ma per i tempi suonava come una cosa fantascientifica. La macchina moltiplicatrice fu poi prodotta e commercializzata da Hans W. Egli, che la propose sul mercato non solo come strumento a servizio di matematici e scienziati, ma anche come utile supporto per uffici e impiegati. A Steiger va il merito di aver inventato per primo il calcolo elettronico, ma la storia della liberazione dalla schiavitù delle noiose operazioni è lunga e conta altri protagonisti eccellenti.

 

Il primo supporto conosciuto al calcolo manuale risale agli antichi romani. Bisognerà poi aspettare il 1600 per vedere realizzate le prime macchine, costruite da personaggi come Schikard, Pascal o Leibniz, tutte abbastanza simili, in grado di eseguire quattro operazioni mediante un semplice meccanismo di ruote dentate. Ma fino al diciannovesimo secolo il calcolo meccanico poteva solo aggiungere o sottrarre e la moltiplicazione in realtà veniva simulata attraverso ripetute addizioni. Nel 1972, grazie al contributo di queste (e altre) grandi intuizioni, nascerà poi la Datamah, la prima calcolatrice tascabile prodotta da Texas Instruments.

Lascia un Commento