
Fiori d’arancio in casa Bush!
7 Maggio 2008
Al Prairie Chapel Ranch, il ranch di Bush, è tutto pronto: cascate di lavanda e rose gialle - «the yellow rose of Texas» della canzone dei film western - adornano già il piazzale all’aperto dove si terrà la cerimonia, nel cielo volteggiano gli elicotteri dell’Fbi e le strade sono bloccate dalla polizia, per arginare giornalisti, curiosi e male intenzionati. Tra non più di 250 invitati, sabato 10 maggio, Jenna Bush, una delle due figlie gemelle del presidente, sposerà Henry Hager, l’erede di una delle più influenti dinastie repubblicane della Virginia.
Jenna indosserà un abito di organza di Oscar de la Renta, il sarto della mamma, e le 14 damigelle d’onore, guidate dall’altra gemella Barbara, porteranno vesti di chiffon di Lela Rose.
Dovrebbe officiare il cappellano militare John Berry, il pastore della locale chiesa metodista, caro a papà.
Rispetto alle ultime nozze di una «first daughter», quelle di Tricia Nixon nel Giardino delle rose della Casa Bianca nel 1971, queste saranno semi-clandestine. Il presidente Nixon, in piena campagna elettorale, fece delle nozze della figlia l’evento mediatico dell’anno, con 500 invitati, radio, tv, giornali. George W., forse perché sul viale del tramonto, ha voluto farne una festa texana, un inno alle radici e ai valori, d’accordo con Jenna, che si dice «estranea al glamour di Washington». Il presidente ha vietato le telecamere e i microfoni, aprendo le porte solo a familiari e amici intimi, perché «ci si sposa per amore non per pubblicità».
Ma malgrado tanta riservatezza, l’America vive il «sì» di Jenna ed Henry come un fumetto, chiedendosi se il banchetto sarà il «barbecue» texano o qualcosa di hollywoodiano; quali «big» saranno esclusi ; dove andranno gli sposi in luna di miele. I soliti interrogativi che assalgono i curiosi nel giorno del “fatidico si”!!!




