
Cominciati i colloqui Cina-Tibet
4 Maggio 2008

Sono iniziati oggi a Shenzhen, nel sud della Cina, i primi colloqui tra inviati del Dalai Lama ed esponenti del governo di Pechino dall’inizio della rivolta tibetana, il 10 marzo scorso. Colloqui che, ed è il primo risultato dell’incontro, sono destinati ad avere un seguito. Le autorità cinesi e gli inviati del governo tibetano in esilio hanno, infatti, raggiunto un accordo per continuare il dialogo avviato oggi.
“Il governo centrale cinese e i rappresentanti privati del Dalai Lama - scrive l’agenzia Nuova Cina - si sono messi d’accordo per avere nuovi contatti e consultazioni in una data appropriata”.
In un’intervista rilasciata a mezzi d’informazione giapponesi in vista della sua prossima visita a Tokyo, il presidente cinese Hu Jintao si è dichiarato “fiducioso” che “attraverso sforzi di entrambe le parti” i colloqui “riescano ad ottenere i risultati desiderati”. Il Dalai Lama, il leader tibetano che vive in esilio dal 1959, chiede per il Tibet quella che chiama “una genuina autonomia”. Pechino lo accusa di non essere sincero e di puntare in realtà all’ indipendenza.
Colloqui tra inviati del Dalai Lama e del governo cinese si sono tenuti in sei riprese tra il 2002 ed il 2007, senza che sia stato raggiunto alcun accordo. Speriamo questa sia la volta buona!!!
Dopo l’sms, e l’mms, è in arrivo il pms, il «perfumed short message». È stato infatti brevettato in Germania un chip che permette l’invio di messaggini profumati. Autori dell’invenzione, riporta il quotidiano tedesco The Local, i ricercatori di un istituto di ricerca di Gottingen e la società privata Convisual.
Quattordici nuove specie: una lucertola senza gambe, un picchio nano, otto specie di pesci, due rettili, un rospo con le corna e un opossum a coda grassa; sono state scoperte dagli scienziati durante una spedizione nella regione brasiliana del Cerrado, uno degli avamposti mondiali della biodiversità. L’eccezionale scoperta e’ stata resa nota da Conservation International, che ha organizzato la spedizione in collaborazione con alcuni ricercatori di università brasiliane.



