Archivio per 2 Maggio 2008

h1

Hp realizza il “memristor”!

2 Maggio 2008

Nel 1971 il professor Leon Chua di Berkeley ne teorizzò l’esistenza. Oggi Stan Williams annuncia che il suo team (HP Labs) è riuscito a realizzarne il primo esemplare: si tratta di un memristor, o “resistore della memoria”.

Tutti conoscono (o quasi) , spiega William, i resistori, i condensatori e gli induttori; il quarto membro della famiglia, finora solo teorizzato e descritto tramite equazioni ma mai realizzato, è il memristor.

I chip dotati di memristor funzionerebbero come una memoria flash, senza perdere il contenuto quando si spegne il computer. Un memristor memorizza le informazioni perché, applicando una corrente, cambia il suo livello di resistenza elettrica. Un memristor è una sorta di resistore variabile, dice Williams, che sfruttando la resistenza riflette la propria storia.

Le applicazioni nel campo dell’ informatica potrebbero essere infinite: dalla creazione di nuove memorie Ram, alla costruzione di nuovi dispositivi di archiviazione come gli hard disk.

Interessante è la capacità del memristor di conservare e memorizzare anche valori intermedi, non solo i classici 0 e 1: una caratteristica che li farebbe assomigliare alle sinapsi biologiche e aprirebbe le porte dell’impiego per l’intelligenza artificiale.

Il lato negativo delle memorie basate su memristor riguarda la velocità: i ricercatori Hp dicono che saranno circa 10 volte più lente delle attuali Dram. Il vantaggio starà nel consumo di energia, molto minore: servirà corrente solo per far cambiar stato al circuito, il quale potrà poi mantenerlo “almeno per diversi anni”.

h1

Richard Gere “reporter” denuncia l’orrore dei massacri bosniaci

2 Maggio 2008

 

 

“La realtà supera l’immaginazione”. Al di là del luogo comune è proprio ciò che accade in “The Hunting party”, il film di Richard Shepard con protagonista Richard Gere, appena sbarcato nelle nostre sale. Visto che questa commedia d’azione acida - la storia di una caccia ai criminali di guerra bosniaci, da parte di un gruppo di reporter un po’ fuori di testa - è tratta, sorprendentemente, da una storia vera. Quella del giornalista Scott Anderson, che insieme ad alcuni colleghi, nell’estate del 2000 in Bosnia, arrivò a un passo dal rifugio di Radovan Karadzic. Tanto da essere scambiato per agente segreto in missione.

 

Circostanze che giustificano il sottotitolo della pellicola: “Solo i particolari più assurdi di questa storia sono veri”. Ad esempio: l’atteggiamento indifferente del personale Nato o Cia presente sul posto, la tenacia e la compattezza con cui la comunità serbo-bosniaca protegge il suo ex leader militare. “Sono aspetti che fanno emergere davvero il lato oscuro dell’uomo” ha dichiarato il divo Gere, commentando l’insospettabile realismo del film.

 

“The Hunting party” è una sorta di commedia drammatica, centrato su tre personaggi principali. Il primo è il reporter televisivo Simon Hunt (Richard Gere), veterano dei conflitti mondiali, che qualche anno prima dell’inizio della vicenda ha un crollo emotivo in diretta tv. Conseguenza: viene allontanato dal circuito mediatico che conta, mentre il suo operatore Duck (Terrence Howard) continua a fare carriera.

 

I due si incontrano cinque anni dopo proprio in Bosnia, dove Duck è andato per lavoro, in compagnia di un aspirante giornalista fresco di laurea (Jesse Eisenberg, il terzo protagonista) che è parente di un boss del network per cui lavora. Sfatto, ossessionato dal macello avvenuto nella ex Jugoslavia, Simon propone al suo ex socio di andare a scovare La Volpe, un criminale di guerra che è una specie di sintesi tra i veri autori del genocidio, Radovan Karadzic e Ratko Mladic. All’inizio l’amico è titubante, poi i tre si lanciano nell’avventura. Arrivando, indistrurbati, fino al paesino montuoso in cui il super-ricercato vive indisturbato…

 

Il tutto in una pellicola che, per essere realistica nelle ambientazioni, è stata girata proprio in quelle zone: nove settimane di riprese, tra Sarajevo e Zagabria. Con la collaborazione anche delle maestranze locali, e con la garanzia di serietà e di credibilità data dalla presenza di Gere: “Ho deciso di partecipare perché già la sceneggiatura era eccezionale - ha dichiarato l’attore - e poi è una situazione che conosco piuttosto bene: in Bosnia non c’ero mai stato, ma avevo visitato il Kosovo durante la crisi di fine anni Novanta, ero stato anche in Albania e Macedonia. Quindi avevo delle conoscenze dirette del dramma dell’ex Jugoslavia”.

h1

Domani “lotta” ai tumori della pelle!

2 Maggio 2008

“L’estate sta arrivando”… quindi via alla tintarella… si ma con le dovute “precauzioni”! Domani si celebra in tutta Italia lo «Skin Cancer Day 2008», la giornata di prevenzione e informazione dei tumori della pelle. L’obiettivo è quello di combattere i carcinomi e i melanomi, tumori maligni che colpiscono soprattutto al di sopra dei 40 anni. In questa occasione i cittadini potranno ricevere le giuste risposte ai dubbi ed alle problematiche legate alla presenza dei nei, soprattutto se numerosi o di recente e rapida insorgenza, all’esposizione solare e consigli utili per la opportuna prevenzione dei tumori cutanei. I centro aperti al pubblico sono 100 e possono essere individuati nei siti: www.skincancerday.it, www.adoi.it e www.sidemast.org.