Archivio per 29 Aprile 2008

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Concerto del 1° maggio a Roma: “Basta morti sul lavoro”

29 Aprile 2008

Il concerto del 1° maggio, in Piazza San Giovanni a Roma, ormai è un appuntamento fisso che quest’anno compie i suoi primi 40 anni! Quest’anno l’evento, organizzato come sempre dai tre sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, ha sposato anche una giusta causa:  la raccolta di fondi chiamata “Basta morti sul lavoro”. Le immagini della maratona diventeranno un dvd i cui proventi confluiranno nell’iniziativa.

 

La conduzione del popolare evento musicale è stata affidata all’attore Claudio Santamaria, ma è un’occasione per rendere omaggio alla musica di Adriano Celentano, un modo per festeggiare il suo 70esimo compleanno.

 

Gli artisti pronti a calcare il palco di quello che è ormai considerato come uno dei concerti più celebri d’Europa, sono davvero molti e molto importanti: Subsonica, Elio e le Storie Tese, Caparezza, Afterhours, Irene Grandi, Baustelle, Après la Classe, Marlene Kuntz, Enzo Avitabile e Manu Dibango, Raiz, Sud Sound System, Tricarico, Bisca Zulu con Enrico Capuano.

 

Ad aprire la diretta della serata, per la prima volta ci sarà una All Star Jazz Band guidata da Stefano Di Battista e composta da Fabrizio Bosso, Greg Hutchinson, Roberto Gatto, Rita Marcotulli, Dario Rosciglione, Baptiste Trotignon, Julian Mazzariello e Giovanni Tommaso. Questo Primo Maggio avrà anche un sapore brasiliano grazie all’esibizione di Jorge BenJor.

 

Il Concerto del 1 Maggio sarà trasmesso in diretta da Rai Tre. Si parte alle 15.15 con l’Anteprima dedicata all’esibizione dei vincitori della Rassegna Primo Maggio Tutto l’Anno. La diretta proseguirà poi dalle 16 fino alle 24, interrotta solo dall’edizione del Tg3 delle 19 e delle 23.

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Arezzo prima città a idrogeno

29 Aprile 2008

Una città italiana, Arezzo, prima classificata al mondo nel fornire energia “pulita” dal sole.

Domani il presidente della Regione Toscana Claudio Martini berrà un caffè all’idrogeno: moka tradizionale ma scaldata con combustibile pulito e made in Italy invece che con gas russo. Si festeggerà così, ad Arezzo, il battesimo del primo idrogenodotto al mondo che corre in mezzo alle case, tra il supermercato e la fermata dell’autobus, il giornalaio e il bar. Un tubo pieno di energia buona per tutti gli usi: servirà a produrre acqua calda ed elettricità, tepore invernale e fresco estivo. Usando una fonte nostrana e inesauribile come il sole.

 

A ideare il progetto è stata una piccola cooperativa di trentenni, la Fabbrica del Sole, che ha messo sul piatto 800 mila euro più i 400 mila stanziati dalla Regione Toscana. Per il momento l’idrogeno viene ricavato prevalentemente dal metano, ma entro l’anno sarà al cento per cento pulito grazie ai pannelli fotovoltaici che forniranno l’energia necessaria a scindere le molecole dell’acqua separando l’ossigeno (destinato a usi medici) dall’idrogeno.

 

I primi beneficiari dell’idrogenodotto saranno quattro aziende orafe che da sempre usano l’idrogeno come materia prima per le saldature e l’eliminazione degli ossidi. Ma si stanno ultimando gli accordi per portare l’idrogeno anche nelle case: sostituirà il metano in cucina e fornirà, attraverso una fuel cell, sia elettricità che calore e fresco.

 

Il Parlamento europeo ha deciso di realizzare, entro il 2025, una capillare rete infrastrutturale dell’idrogeno.

In Italia, oltre alla Toscana che a Pisa sta mettendo a punto il distretto dell’idrogeno da eolico, si muove con decisione anche la Puglia. Entro un anno entreranno in funzione cinque distributori di idrometano, una miscela formata dal 30 per cento di idrogeno e dal 70 per cento di metano, che potrà essere utilizzato dalle macchine a metano (senza alcuna modifica per quelle vendute negli ultimi 2 o 3 anni).

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Il pomodoro protegge dai raggi Uv

29 Aprile 2008

“Per quest’anno non cambiare stessa spiaggia, stesso mare…”. L’estate è alle porte è come ogni anno si annuncia il “pericolo scottature”. Come proteggersi? Stop con le solite creme. Provate con il pomodoro. Il pomodoro fa bene alla pelle e può aiutare a proteggerla anche dalle scottature da raggi Uv. A sottolinearlo è la British Society for Investigative Dermatology. Responsabile dell’effetto sarebbe soprattutto il licopene, uno dei componenti dell’ortaggio che, fra l’altro, aumenta le proprie capacità quando il pomodoro viene cotto. Non è la prima «dote» attribuita al licopene. La sostanza ha già al suo attivo proprietà antinvecchiamento e addirittura di protezione nei confronti del tumore alla prostata.

 

Lo studio che ha indotto i britannici ad assumere la posizione pro-pomodoro è in realtà piuttosto esiguo, avendo coinvolto solo 10 persone, ma abbastanza significativo nei risultati: A 10 volontari sono stati somministrati 55 grammi di concentrato di pomodoro e 10 grammi di olio d’oliva. Ad altre 10 persone solo la razione di olio. Dopo tre mesi di trattamento al pomodoro, quanti avevano assunto il pomodoro mostravano un grado di protezione della pelle dai raggi Uv superiore del 33% rispetto agli altri. Un effetto paragonabile agli effetti di una crema solare, secondo quanto riferito dagli autori. Un secondo effetto gradito per chi ha assunto pomodoro è stato l’aumento dei livelli di procollagene, una molecola che aiuta la pelle a mantenere le proprie strutture.

 

ISTRUZIONI PER L’USO – Chi conta di mettersi al sole facendo affidamento solo sul filtro della «pizza» ha la certezza di una bella ustione. Secondo avvertimento: chi pensi di mettersi a mangiare chili di pomodoro per rimanere «giovane» otterrà probabilmente solo una bella indigestione. Il messaggio corretto in questi casi è sempre: «una buona ragione in più per non far mancare una buona dose di alimenti che fanno bene a discapito di quelli che fanno meno bene».

 

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“Cercatori d’oro” nei cellulari

29 Aprile 2008

Non gettate i vostri vecchi cellulari potrebbe nascondersi dell’oro!!! Il fenomeno va sotto il nome di «urban mining», e sta dilagando in Giappone. Consiste nel cercare all’interno di vecchi prodotti elettronici iridio e oro. Un’attività che potrebbe diventare particolarmente interessante visto il trend in crescita del prezzo dei metalli preziosi. I materiali recuperati vengono reimpiegati in nuovi prodotti di elettronica mentre l’oro e gli altri metalli preziosi vengono fusi e rivenduti sotto forma di lingotti a gioiellieri, oppure a industrie che lo riutilizzano proprio per i circuiti dei cellulari, dato che è un conduttore migliore del rame. «Che siano metalli più o meno preziosi, noi vogliamo riciclare il più possibile», ha spiegato all’agenzia il presidente di Eco-System Recycling, Tadahiko Sekigawa.

 

Da una tonnellata di minerali grezzi si ottengono mediamente solo 5 grammi di oro, mentre da una tonnellata di cellulari se ne ricavano 150 o più, secondo uno studio di Yokohama Metal Co Ltd, altra società di riciclo. Nella stessa quantità vi sono anche 100 kg di rame e 3 kg di argento. Riciclare elettronica è importante per il Giappone, che ha scarse risorse naturali con cui alimentare la sua industria di elettronica da miliardi di dollari, ma decine di milioni di vecchi cellulari e altri aggeggi che ogni anno vengono buttati via.

 

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Cuba: Raul Castro vuole disegnare “il futuro della Rivoluzione”

29 Aprile 2008

Raul CastroRaul Castro, dopo aver liberalizzato la vendita di telefonini e dvd, ha preannunciato quella che sembra la vera svolta di Cuba: la convocazione del Congresso del Partito comunista, dopo dodici anni, con l’obiettivo di disegnare “il futuro della Rivoluzione”. Il Congresso, ha spiegato intervenendo alla riunione della direzione del Partito (discorso trasmesso in televisione), si farà alla fine del 2009.

 

Il fratello del Lider Maximo promette continuità, ma i leader dell’Isola rivoluzionaria, aggiunge, devono prepararsi per «quando la generazione storica non ci sarà più» quindi sente la necessità di “ricambio” nei posti di vertice, dall’Ufficio politico al Comitato centrale. Raul esce così dall’ombra di Fidel.

 

L’ altra novità annunciata: la commutazione della pena capitale per “un gruppo di condannati” a morte. Decisione già presa, spiega, «non per pressioni esterne ma come atto sovrano, in linea con la condotta etica e umanitaria che ha sempre caratterizzato la rivoluzione cubana». La pena di morte non verrà abolita, puntualizza Raul: «Le circostanze ci impediscono di disarmare, di fronte a un Impero che non cessa di accusarci e attaccarci».