Archivio per 21 Aprile 2008

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Madonna: star internazionale… “ma anche un po’ italiana”

21 Aprile 2008

“Parlo con le mani, piango molto, sono appassionata, ho un brutto carattere e mi piacciono le belle scarpe. Proprio come una vera donna italiana.” La popstar internazionale si sente molto legata al nostro Paese: “Il mio cuore è italiano anche se il mio umorismo è britannico e le mie tasse americane”. Parla così ai microfoni della rivista “Grazia” la regina del pop, che quest’anno spegnerà le sue 25 candeline di carriera artistica: “Sembrano tanti ma, in realtà, tutto si è svolto velocemente. Sono la stessa persona, ma anche il contrario”.

 Tra pochissimi giorni - 25 aprile - uscirà il suo ultimo album “Hard Candy”, che conterrà anche il singolo “4 Minutes”, già uscito in versione digitale  e in vetta alle classifiche di tutto il mondo, Madonna si sente benedetta e inspirata : “Sono in un periodo di intensa creatività, molto fertile.”

Hard Candy, che rappresenta la contrapposizione tra durezza e dolcezza, non è il suo ultimo “traguardo”. “Anche se ho lavorato per un anno su questo album - spiega - ho fatto anche parecchie altre cose: sono stata in Africa, ho realizzato un documentario, diretto un film, scritto musica, lavorato con artisti di talento. Ho talmente tanto da fare che dovrei clonarmi”.

Nonostante i suoi  impegni lavorativi non rinuncia mai a trascorrere del tempo con i suoi tre bambini. “Sono importantissimi nella mia vita, tutto il resto di fronte ai miei figli non conta. Sono molto attenta alla loro educazione, cerco di accontentarli e sostenerli, sono la loro guida”.

 

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Nonno da Guinness: da 80 anni al volante!

21 Aprile 2008

102 anni di cui 80 passati alla guida: senza mai un incidente, né infrazioni al codice stradale. E’ il primato di Seichi Koyama, un vivace centenario di Tokyo da Guinness dei primati potendosi fregiare del titolo di più anziano automobilista del Giappone e probabilmente del mondo intero.

 

Intervistato dalla televisione nipponica subito dopo aver superato, nonostante la veneranda età, l’ennesimo rinnovo della patente, Koyama ha voluto per prima cosa tranquillizzare automobilisti e pedoni in ascolto. “Sono sicuro di essere ancora in grado di guidare bene e non sono mai stato penalizzato per infrazioni né ho causato incidenti sulla strada”, ha detto il vispo vecchietto facendo tuttavia capire che potrebbe essere ormai giunto il momento di ‘appendere’ volontariamente la patente (e il volante) al chiodo.

 

In Giappone non esiste un legge che impedisca il rinnovo del permesso di guida per raggiunti limiti di età, con le forze di polizia che si sono sempre dimostrate recalcitranti a imporre restrizioni in favore, invece, di test più selettivi per escludere i ‘vecchietti’ manifestamente pericolosi al volante. Tutto questo nonostante gli automobilisti ultra 65enni abbiano causato lo scorso anno, nella sola città di Tokyo, oltre 7.000 incidenti, con un incremento di due volte e mezzo rispetto alla media degli ultimi dieci anni. Secondo le ultime stime della polizia, inoltre, sarebbero circa 300.000 i guidatori anziani ancora sulle strade affetti da forme più o meno gravi di demenza senile.