Archivio per 10 Aprile 2008

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Giappone: scarica la tua “telefragranza”!

10 Aprile 2008

Tra un po’ “farà anche il caffè”? Per adesso accontentiamoci di annusare il nostro profumo preferito. In Giappone il profumo corre nell’etere e si puo’ scaricare direttamente sul cellulare.

 

L’ultima novità infatti riguarda proprio la trasmissione di fragranze via cellulare. La “telefragranza” è appena partita in Giappone in via sperimentale. Il servizio avviene tramite un sito che fornisce file video musicali con annesso profumo associato al file multimediale. L’ascoltatore riproduce la fragranza con un’apposita periferica esterna, che comunica con il terminale mobile grazie al collegamento senza fili a infrarossi.

 

Questa è l’ultima frontiera del cellulare. Chissà cosa ci riserverà il futuro?

 

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“Una mela al giorno toglie il medico di torno”. Sarà vero?

10 Aprile 2008

Le mele non sono solo buone ma fanno anche bene alla salute: contengono molte vitamine, antiossidanti e sostanze anti-tumorali. Ma attenzione: per ottenere il massimo beneficio, vanno mangiate con la buccia e magari fatte stagionare un po’. Parola di scienziato.

Una revisione delle ricerche pubblicate negli ultimi 10 anni, condotta in Australia dal dietologo Shane Landon, dell’Ente nazionale di ricerca Csiro,conclude che la mela è uno dei pochi cibi che hanno dimostrato di ridurre il rischio di malattie cardiache, asma, diabete di tipo 2 e di alcuni tipi di cancro.

La mela è un prodotto della terra così “speciale” perché nella sua polpa, e non solo, racchiude molte proprietà.

La mela contiene Vitamina C, che migliora notevolmente il vostro sistema immunitario.

Previene malattie cardiache. Il motivo è legato alla ricchezza di flavonoidi da sempre riconosciuti per il loro effetto antiossidante.

Ha poche calorie. Una mela di dimensioni medie ha fra le 70 e le 100 Calorie. Quando si ha voglia di dolce basterà mangiare una mela, infatti la mele contiene lo zucchero, ma dà soltanto un quarto delle calorie.

Previene i tumori, come il cancro al colon, il cancro della prostata ed il cancro al seno.

Aggiusta i valori del colesterolo. La mela contiene i fenoli, che hanno un doppio effetto sul colesterolo. Riducono il colesterolo cattivo e aumentano quello buono

Previene le carie, causata soprattutto a causa dei batteri. Il succo di mele ha proprietà che possono uccidere fino all’ 80% dei batteri. Così toglie anche il dentista di torno!

Protegge da malattie cerebrali. La mela infatti contiene delle sostanze denominate fitonutrienti che tendono a prevenire malattie neurodegenerative come l’ Alzheimer e il Morbo di Parkinson.

Fa bene ai polmoni. Una ricerca al Università di Nottingham ha dimostrato che chi mangia 5 mele o più alla settimana ha minori problemi respiratori, compreso l’asma.

In più sono anche buone!!! Potete scegliere fra tantissimi gusti e colori. Non vi piace rossa? Allora potete provare quella verde o gialla. Il gusto varia moltissimo ma le proprietà restano invariate.

La mela è il frutto più apprezzato da noi Italiani con un consumo di oltre 15 kg a testa all’anno (circa 90 mele) che però risulta di molto inferiore a quello consigliato come ricetta popolare per vivere sani.

Un consiglio finale: mangiate mele biologiche. Dopo averle lavate bene potrete mangiarle con tutta la buccia, assumendo così anche tutte le sostanze curative presenti in questa.

 

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Immagini suggestive dallo spazio!

10 Aprile 2008

Phobos

Immagini appena giunte dallo spazio ci offrono una delle visioni più spettacolari di “Phobos”, la più grande luna di Marte. E anche se questa parola in greco significa paura, il satellite che orbita più vicino al suo pianeta, infonde invece un grande senso di tranquillità.

 

Le foto sono state estrapolate da un filmato di dieci minuti girato il 23 marzo scorso dalla telecamera ad altissima risoluzione, Hirise, installata a bordo della sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter.

Le immagini elaborate dall’università dell’Arizona “forniscono il migliore ritratto ottenuto finora di Phobos e potrebbero aiutare a comprendere origine ed evoluzione della maggiore e più interna delle due lune di Marte” ha osservato Nathan Bridges del Jet Propulsion Laboratorio della Nasa a Pasadena.

Phobos, che ha un diametro di soli 22 chilometri, secondo gli esperti, potrebbe essere un asteroide della fascia situata fra Marte e Giove “catturato” dalla forza di gravità del pianeta rosso ed è un oggetto cosmico di “grande interesse perché potrebbe contenere molta acqua e materiali ricchi di carbonio”, spiega il responsabile scientifico di Hirise, Alfred McEwen dell’università dell’Arizona. Le informazioni inviate da Hirise hanno permesso di scoprire, intanto che il cratere più grande di Phobos, Stickney, si è formato da poco “perché il materiale che lo circonda è di un colore blu più marcato rispetto al resto della superficie, a significare che la regolite, lo strato di roccia sciolta che si forma dopo un impatto, è fresca” ha detto Bridges.

 

Le immagini della sonda americana scattate a una distanza minima di circa 5.800 chilometri dalla luna hanno anche mostrato le catene di crateri situate sul lato oscuro di Phobos mentre era illuminato dalla luce riflessa da Marte; offrendoci uno spettacolo unico!!!

 

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Porto Marghera: elettricità dall’idrogeno

10 Aprile 2008

centale Enel di Fusina

Hydrogen Park: forse il nome è un po’ altisonante. È stato avviato, a Porto Marghera (Venezia), il cantiere della prima centrale elettrica a idrogeno di taglia industriale del mondo, 16 megawatt, quanto basta per soddisfare le esigenze di 60-80 mila persone, evitando di rovesciare nell’atmosfera quasi 20 mila tonnellate di anidride carbonica. Proprio così, perché l’idrogeno, bruciando, genera soltanto vapor d’acqua e ossidi d’azoto, che tuttavia verranno filtrati prima di uscire dai camini. Risultato: emissioni quasi zero.

 

«Un piccolo impianto, ma un grande progetto ingegneristico e industriale, che ci colloca al primo posto nel panorama internazionale» ha detto l’aministratore delegato dell’Enel Fulvio Conti nel dare il via ai lavori del cantiere, che sorge a ridosso della centrale a carbone di Fusina, nel cuore del polo petrolchimico di Porto Marghera.

Nel caso della centrale elettrica di Fusina l’idrogeno verrà utilizzato semplicemente come combustibile, bruciandolo dentro una speciale caldaia. Un uso intelligente e quanto mai opportuno perché, finora, l’idrogeno era un prodotto di scarto dei cicli di lavorazione dell’etilene nel polo petrolchimico, eliminato al ritmo di 1,3 tonnellate l’ora. Un vero spreco.

«Dall’anno prossimo, l’idrogeno sarà trasferito dal settore petrolchimico alla nuova centrale, per mezzo di una tubatura lunga 4 km, e andrà alimentare un ciclo combinato» ha spiegato il professor Gennaro De Michele, responsabile della ricerca scientifica all’Enel-. L’idrogeno brucerà azionando una turbina per la produzione diretta di energia elettrica.

 

La prima sperimentazione di questo impianto sarà effettuata entro l’anno prossimo. Sarà un altro modo di alleggerire il carico dei gas serra che fanno crescere la temperatura del pianeta; e l’ambiente potrà tirare un piccolo “respiro” di sollievo!!!